Il gusto come esperienza
Sagglo di filosofia e estetica del cibo
08 marzo, 19:39(Il gusto come esperienza - Sagglo di filosofia e estetica del cibo - di Nicola Perullo, Slow Food Editore, 192 pagine, euro 14,50)
''Siate appassionati e ironici. E quindi auto-ironici: L'ironia e' la chiave della saggezza. E non siate ossessivi sui particolari. Cercate di percepire prima l'insieme e dopo eventualmente i dettagli, non il contrario''. A stilare un vademecum per far del gusto un'esperienza e' Nicola Perullo, professore di Estetica, nel Saggio di filosofia ed estetica del cibo edito da Slow Food, con prefazione dello storico Massimo Montanari.
''Mangiare e bere, come tutte le azioni quotidiane, sono al tempo stesso attivita' molto concrete e molto sfuggenti - osserva l'autore - addirittura piu' concrete e fuggenti di molte altre perche' necessarie e sottoposte a meccanismi di ripetizione che tendono a farne evaporare la pregnanza, Vi e' dunque una specie di condanna alla marginalita' sistematica e alla sfuggevolezza teorica....Ma e' una estetica che accetta anche la sfida della concettualizzazione di tipo particolare: il discorso sul gusto come esperienza si riferisce a casi specifici, a osservazioni empiriche che divengono narrazione.... E il carattere al contempo fisico e cerebrale del gusto ha gia' indicato una via di superamento dell'opposizione tra mente e corpo''.
Un volume di impostazione filosofica che si rivolge ad un ampio pubblico, con un linguaggio chiaro ed accessibile perche' ''l'esperienza appartiente a tuttii''. E ''mangiare e' un gesto facile, ma non sempre. In ogni caso e' tutt'altro che banale'' conclude Montanari.

















