Per noi solo 0,001% acqua Pianeta
In 'Libro blu dello spreco idrico in Italia' si misurano consumi
04 giugno, 18:09- ROMA - Solo lo 0,001% (su circa 1,4 miliardi di Km3) dell'acqua presente sul Pianeta e' a disposizione del consumo umano. Di questo parla il 'Libro blu degli sprechi idrici in Italia', in uscita in occasione della Giornata mondiale dell'Ambiente che si celebra il 5 giugno, e soprattutto del contrasto agli sprechi, per causa dei quali nel 2010 abbiamo prosciugato un volume d'acqua pari a 1/10 del mar Adriatico (12,6 miliardi di metri cubi d'acqua) per produrre 14 milioni di tonnellate di prodotti abbandonati nei campi.
Pubblicato da edizioni Ambiente e Last minute market (lo spin off dell'universita' di Bologna ideato per il recupero degli sprechi alimentari), curato da Andrea Segre' e Luca Falasconi, nel volume si fanno i conti rispetto a quanto pesano i vari cibi in termini di contenuto idrico: viene fuori che per un chilo di carne di manzo servono 16 mila litri d'acqua, mentre per una tazza di caffe' ce ne vogliono 140.
In un anno la dieta mediterranea utilizza poco piu' di 1.700 metri cubi di acqua a testa. Si puo' poi calcolare l'impronta idrica di un singolo individuo, quella degli italiani e' pari a 2.303 m3 a testa all'anno. La media mondiale e' di 1.385 m3 all'anno. ''Sappiamo che la crescita illimitata non funziona piu' - spiega Andrea Segre', preside della facolta' di agraria all'universita' di Bologna - Bisogna rimettere al centro non l'economia ma l'ecologia''. In uno scenario al 2025 (del World business council for sustainable development) si evidenzia che la disponibilita' di acqua pro-capite subira' delle riduzioni: per esempio in Africa si passera' dai 16.000 m3 del 1960 a meno di 4.000 m3 del 2025, nel medio oriente dai 4.000 m3 del 1960 ai 2.000 m3 del 2025.

















