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Marchesi, Governo deve considerare la gastronomia "cultura"

Lo chef apre Seeds&Chips, le nuove tecnologie entrano in cucina

26 marzo, 14:24
Gualtiero Marchesi Gualtiero Marchesi

 - MILANO - "Per il Governo italiano la cucina non è cultura mentre in altri Paesi, come la Francia ma non solo, è considerata tale. Bisogna fare qualcosa in questo senso, il Governo dovrebbe dare alla cucina italiana quello che si merita": questo l'invito al ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, dello chef Gualtiero Marchesi, intervenuto nella conferenza stampa di apertura di 'Seeds&Chips'. Si tratta del primo Salone internazionale dedicato all'innovazione digitale nella filiera agroalimentare ed enogastronomica, in corso al MiCo centro congressi della Fiera di Milano fino al 29.

Marchesi, 85 anni, ha già portato le nuove tecnologie nei propri ristoranti. In quello milanese il menu è su tablet: lì vengono proposte le foto dei piatti. "Il cliente sa quello che ordina e può confrontare il piatto che gli arriva con la foto" ha detto. Sul tablet sono segnalate possibili allergie o intolleranze per il cliente.

L'Accademia Gualtiero Marchesi è presente al Salone dell' innovazione anche per presentare una nuova tecnologia, un sistema che raccoglie le informazioni relativa a un piatto e dà il via libera a quelli che possono andare in sala. Il sistema può essere utilizzato anche nelle mense per raccogliere dati e informazioni sugli alimenti e sulla salute delle persone. "Il cibo è la nuova frontiera della tecnologia - ha spiegato il fondatore di Seeds&Chips Marco Gualtieri -. La filiera agroalimentare si sta innovando in modo trasversale, dal campo alla cucina di casa".

Sono oltre 30 le start up italiane e straniere presenti in Fiera per presentare nuove tecnologie.

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