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Comunicare l’identità di un prodotto alimentare, ne parla Giovanni Rana

incontrati a Roma 400 studenti delle scuole superiori

28 aprile, 17:37
Comunicare l’identità di un prodotto alimentare, ne parla Giovanni Rana Comunicare l’identità di un prodotto alimentare, ne parla Giovanni Rana

ROMA - Comunicare l’identità di un prodotto alimentare. E' il tema dell'incontro, tenutosi a Roma, tra l'imprenditore Giovanni Rana, il primo a metterci la faccia negli spot in Tv dei suoi ravioli, e 400 studenti delle scuole superiori. "Comunicare con gusto Quando bontà e fiducia si incontrano" è stata una "lezione" speciale promossa dal Pastificio Rana dedicata alle scuole superiori di Roma con l’obiettivo di far conoscere agli studenti il nostro mondo agroalimentare: un patrimonio unico di eccellenza conosciuto in tutto il mondo, un settore ricco di opportunità e di prospettive per il futuro dei giovani. L’incontro rientra nell’ambito del progetto Buon Appetito Mondo, una serie di iniziative didattiche dedicate agli studenti italiani - riconosciute come “Progetto Scuola Expo Milano 2015” - che il Pastificio Rana promuove per l’anno scolastico 2014-2015 a sostegno del messaggio di Expo.

È possibile trasmettere l’identità, la bontà e la genuinità di un prodotto, il suo legame con la tradizione, a una società costantemente esposta agli stimoli del sistema alimentare globale? Come si comunica la qualità di un alimento industriale nella forma, ma artigianale nei processi di produzione, una qualità che sappia cogliere i desideri e le esigenze del consumatore moderno? A queste e altre domande hanno risposto Giovanni Rana, Francesco Bozza e Vincenzo Russo, che hanno aperto un dialogo su queste tematiche con gli studenti presenti. Vincenzo Russo, Direttore Scientifico del master in Food and Wine Communication presso la IULM di Milano, ha spiegato come il consumo alimentare abbia una forte connotazione simbolica, psicologica e sociale La comunicazione nel campo del food richiede pertanto una particolare attenzione al tema delle emozioni ad esso connesso. Si è discusso del valore emotivo delle decisioni di acquisto facendo particolare riferimento alle ultime ricerche neuroscientifiche sui processi decisionali. Francesco Bozza, Creative Director di Leo Burnett Italia, una delle principali agenzia di pubblicità del mondo, ha condotto i ragazzi attraverso un viaggio nella creatività pubblicitaria del cibo dagli anni ’50 al futuro. A guidare il percorso le impronte di casi italiani ed internazionali che hanno svelato come la creatività pubblicitaria si sia evoluta negli anni per soddisfare i palati di generazioni diverse. Infine, Giovanni Rana, Presidente e fondatore del Pastificio Rana, ha ripercorso la sua storia di imprenditore che l’ha portato, nei primi anni Novanta, a diventare testimonial dei suoi prodotti nella comunicazione pubblicitaria dell’Azienda. Un modo di comunicare unico, che gli ha permesso di creare un indissolubile rapporto con milioni di consumatori.

Quello di Roma è il terzo di quattro incontri sul tema dell’agroalimentare che oltre alla capitale coinvolgono le città e le scuole di Torino, Palermo e Padova.

L’impegno del Pastificio Rana si estende anche alle scuole primarie, a cui dedica il kit didattico gratuito Buon appetito Mondo il nuovo progetto educativo che permette di sperimentare un approccio creativo, originale e conviviale all’educazione alimentare. A Roma e provincia sono 59 le scuole primarie coinvolte nell’iniziativa, che porta anche nelle classi elementari un pizzico di Expo Milano 2015.

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