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Ue taglia assistenza per viveri

Dal primo gennaio 2014, secondo denuncia Banco Alimentare

02 maggio, 16:22
Ue taglia assistenza per viveri dal primo gennaio 2014 Ue taglia assistenza per viveri dal primo gennaio 2014

- FIRENZE - Dal primo gennaio 2014, con la decadenza della normativa Pead (Programma europeo di aiuti alimentari agli indigenti), verra' ridotto il sostegno alimentare per i bisognosi anche in Italia, mettendo in forti difficolta' le associazioni di volontariato che si occupano di assistenza. E' l'allarme lanciato  in occasione di un convegno promosso nella sede dell'Enta Cassa di risparmio di Firenze dalla Fondazione per la sussidiarieta' e dall' Associazione Banco alimentare della Toscana.

Dal 1987, e' stato ricordato, la legge ha assicurato ogni anno per tutti i Paesi Ue generi primari alle associazioni, per un valore annuo complessivo di 580 milioni di euro. ''La legge Pead - ha spiegato Andrea Giussani, presidente della Fondazione Banco alimentare - ha consentito fino ad oggi di destinare le eccedenze agricole agli indigenti dei Paesi Ue. Si tratta di tonnellate di generi primari (come olio, pasta, riso, latte) che, associazioni come la nostra, distribuiscono quotidianamente a oltre 1,8 milioni di poveri in tutta Italia''.

'Con la cessazione di questa legge, solo in Toscana, tanto per fare un esempio, - ha detto Giussani - ci troveremo improvvisamente privi del 50% degli alimenti da distribuire, con un drammatico aggravarsi del disagio sociale. Questo problema si riversa a cascata sulle strutture caritative da noi assistite quali Caritas, la Croce Rossa, la Comunita' di Sant'Egidio''. Giussani ha ricordato che ''e' pur vero che la Commissione europea ha proposto di riservare 2,5 miliardi di euro del bilancio Ue per continuare a finanziare l'assistenza agli indigenti. Questo contributo pero' e' da dividere tra gli Stati membri e per una generica 'lotta alle poverta'', dunque non rivolta espressamente all'emergenza alimentare. La preoccupazione e' davvero molto forte anche perche' nell'Unione europea 79 milioni di persone vivono ancora al di sotto della soglia di poverta'''.

Nel corso del convegno il Banco alimentare ha presentato un'indagine sulle eccedenze alimentari. La ricerca ha rilevato che, ogni anno in Italia, vengono buttati via 12,3 miliardi di euro di cibo consumabile (6,9 dai consumatori), pari a 5,5 milioni di tonnellate.

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