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Ucraina-Russia: Mosca vieta Roshen, è 'guerra cioccolato'

“Benzopireni in cioccolato”, ma si sospettano altri motivi

31 luglio, 14:21
Ucraina-Russia: Mosca vieta Roshen, è 'guerra cioccolato' Ucraina-Russia: Mosca vieta Roshen, è 'guerra cioccolato'

- KIEV - E' ''guerra del cioccolato'' tra Russia e Ucraina. Mosca ha deciso di bloccare l'importazione dei prodotti della Roshen, una grande azienda che produce cioccolatini, merendine e caramelle di proprietà dell'ex ministro del Commercio e dello Sviluppo economico ucraino, Petro Poroshenko.

Secondo il capo del servizio federale russo a tutela della salute e dei consumatori, Ghennadi Onishenko, analizzando la cioccolata della Roshen sono state riscontrate ''violazioni sistematiche'' degli standard qualitativi richiesti e nel cioccolato al latte sono addirittura stati trovati benzopireni, sostanze cancerogene. La Roshen da parte sua sostiene di aver ''sempre rispettato tutto le regole per la certificazione dei prodotti alimentari e osservato tutte le norme sanitarie'' e alcuni osservatori intravedono motivi politici ed economici dietro la decisione di Mosca.

All'inizio del mese, la Russia ha annunciato di voler imporre dei dazi addizionali sulle importazioni di cioccolato, carbone e vetro dall'Ucraina in risposta a una tassa speciale sull'importazione di automobili straniere decisa da Kiev e che potrebbe danneggiare l'industria automobilistica russa. L'Ucraina sostiene di aver imposto la tassa sulle auto importate nel rispetto delle regole del Wto, che consentono ai paesi membri di proteggere un settore se la produzione interna è seriamente minacciata da un'impennata delle importazioni.

Alcuni membri del Wto, tra cui l'Ue, hanno però accusato Kiev di aver violato le regole dell'Organizzazione mondiale del commercio.

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