Percorso:ANSA > Terra&Gusto > Dal Mare > Modello Marche con 'Pappa Fish'

Modello Marche con 'Pappa Fish'

Campagna Regione con cofinanziamento Fondo europeo pesca

27 maggio, 16:48

 ANCONA - "Pappa Fish. Mangia bene, cresci sano come un pesce" è la campagna promossa dalla Regione Marche (con il cofinanziamento del Fondo europeo per la pesca) che l'Expo ha scelto fra i temi da presentare all'interno del Vivaio scuole, nel Padiglione Italia, il 30 maggio. Lanciato in fase sperimentale nel 2013, il progetto incentiva il consumo di pesce "a miglio zero" tra i giovani, promuovendo la conoscenza e il rispetto per la biodiversità marina e la riscoperta delle proprie radici culturali.

Dopo il successo della prima edizione, quest'anno Pappa Fish ha raddoppiato le sue cifre: 42 Comuni coinvolti con 282 scuole dell'infanzia, primarie e secondarie, per un totale di oltre 25 mila bambini e 90 tonnellate di pesce consumato.L'efficacia del progetto è stata dimostrata dai risultati.

I dati sugli “avanzi” hanno dimostrato un calo significativo dello scarto (-35%): se prima della sperimentazione, circa mezza porzione di pesce (congelato) veniva buttata, con il prodotto fresco locale non ne restano oggi che briciole (11%). Le conseguenze sono evidenti anche a casa, dove i piccoli insieme a mamma e papà si divertono a preparare le stesse ricette assaggiate a scuola, e mangiare il pesce diventa una festa in famiglia. Per arrivare a questo, ovviamente, si è reso necessario l'impegno di un'ampia rete di soggetti: Asur, amministrazioni, psicologi della nutrizione, biologi marini; insegnanti, genitori, educatori e animatori teatrali; tecnologi alimentari, comitati mensa, cuochi, e ovviamente tutti gli stadi della filiera locale, dai pescatori alle aziende di trasformazione. Ruoli e professionalità differenti che hanno collaborato attivamente. [I numeri della prima edizione 2013-14:

Nelle 120 scuole aderenti l'anno scorso, sono state più di 750 le giornate di somministrazione, con una media di oltre 11.000 pasti per giornata, per un totale di 21 tonnellate di prodotto, attentamente pulito, spinato e sfilettato.] Oltre alla somministrazione nelle mense, Pappa Fish si sviluppa anche in aula, con un percorso multidisciplinare e per fasi: con l'affiancamento di esperti psicologi, nutrizionisti e biologi, gli insegnanti costruiscono progetti didattici in base alle esigenze della classe e alla fascia d'età. Così, insieme al pesce, gli alunni possono nutrirsi di valori importanti: salute, tutela dell'ambiente, rispetto per la biodiversità e riscoperta delle proprie radici culturali. All'efficacia educativa del progetto, si aggiunge un aspetto non secondario, come la profonda valenza in termini di sviluppo locale: con le risorse attivate grazie al FEP, la Regione ha inteso creare nuove opportunità occupazionali per la filiera della pesca e dell'itticoltura, un comparto già assai provato da condizioni di mercato penalizzanti.

“Con Pappa Fish le Marche hanno elaborato un modello virtuoso di sviluppo sostenibile” riconosce Uriano Meconi, dirigente Servizio Pesca della Regione Marche. “Anche tra gli operatori del settore non pochi hanno saputo riconoscere le potenzialità del progetto, attivandosi per rispondere adeguatamente alle richieste e agli standard delle mense, come la spinatura e la sfilettatura di tutto il prodotto. Non è stato semplice rielaborare un processo industriale ad hoc ma, come abbiamo visto dal successo dello scorso anno, ogni sforzo è stato premiato e ci permette di ripartire con ancor più motivazione”.   

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati