Percorso:ANSA > Terra&Gusto > Dal Mare > Sardine nel Baltico, altro effetto del cambiamento climatico

Sardine nel Baltico, altro effetto del cambiamento climatico

Esaminati 57mila censimenti ittici in un arco di 40 anni

20 febbraio, 09:31
(ANSA) - ROMA, 20 FEB - Le sardine hanno colonizzato il mare del Nord e si stanno avventurando nel mar Baltico insieme alle acciughe e agli sgombri, e questo a causa del rapido incremento della temperatura dei mari continentali. A studiare l'ennesimo effetto del cambiamento climatico è un rapporto dell'università di Barcellona che ha preso in esame 57mila censimenti ittici in un arco di 40 anni.

Il riscaldamento delle acque ha effetti diretti su un gruppo di pesci pelagici di cui fanno parte sardine, acciughe, sgombri e sugarelli, che si nutrono di fitoplancton e zooplancton e, a loro volta, sono alla base della dieta di grandi pesci, cetacei e uccelli marini. Queste specie rappresentano anche un'importante fonte di reddito per la maggior parte dei Paesi costieri del mondo, e il loro spostamento verso nord - rilevano i ricercatori - potrebbe far nascere la necessità di ripensare le economie di località dipendenti da tali risorse.

Tali pesci pelagici si caratterizzano per un ciclo di vita breve, stadio larvale planctonico e bassa dipendenza dall'habitat, ma anche per un'alta vulnerabilità ai mutamenti di temperatura, e per questo rappresentano "un indicatore eccezionale per misurare la direzione e la velocità del cambiamento climatico previsto nel futuro prossimo", spiega l'autore principale del rapporto, Ignasi Montero-Serra.

La migrazione verso nord di aringhe e sgombri dà un chiaro segnale che le specie, nel mare del Nord e nel mar Baltico, "stanno diventando subtropicali", mentre diminuisce la presenza in queste acque di specie 'nordiche' come l'aringa e lo spratto.

Le conseguenze, conclude Montero-Serra, "colpiranno la struttura e il funzionamento dell'intero ecosistema". (ANSA).

© Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati