De Girolamo, massima collaborazione Italia riforma Ue
Auspicio adozione entro 2013, importante accordo politico giugno
13 maggio, 19:36- BRUXELLES - L'Italia intende "garantire la massima collaborazione" per portare a termine la riforma della politica Ue per la pesca. E' l'assicurazione fornita ai colleghi europei dal ministro per le politiche agricole Nunzia De Girolamo, al suo primo Consiglio Ue agricoltura e pesca a Bruxelles.
"Il mio auspicio è l'adozione entro il 2013" della riforma, ha sottolineato il ministro, definendo "importante" raggiungere già un "accordo politico entro il prossimo mese".
L'Italia, ha affermato De Girolamo, "sostiene" le linee guida già individuate dalla Commissione Ue ed è "complessivamente soddisfatta dei risultati ottenuti" in sede di Consiglio e di orientamento generale della presidenza Ue, ma, ha avvertito durante il dibattito pubblico, "va valutata l'opportunità di una riformulazione del linguaggio" su alcune questioni per evitare "ambiguità e difficoltà in corso d'applicazione" della riforma Ue della pesca, dove "il 'rendimento massimo sostenibile' è un parametro importante, ma deve essere applicato in maniera realistica".
Tra queste, la gestione della capacità di pesca, dove le sanzioni proposte dall'Europarlamento "sono assolutamente non proporzionali", e la preservazione della specificità dei bacini. Infine, per quanto riguarda i rigetti, la possibilità di esonero dall'obbligo di sbarco "ma in maniera diretta e simultanea alla sua entrata in vigore" per le imbarcazioni che pescano soltanto una piccola quantità "fisiologica" di giovanili, è "una proposta per noi condivisibile, ma è "molto importante", ha sottolineato il ministro, che venga mantenuta una soglia 'de minimis' "tra il 7 e il 9%".

















