24 febbraio, 17:36 Spettacolo

Depeche Mode, grido d'allarme in Spirit

© ANSA/EPA
 © ANSA

Dave Gahan era stato chiaro, nell'unica intervista concessa sul disco: "è un lavoro sull'umanità ...
    dobbiamo occuparci di quanto succede ma sembra che stiamo andando in un'altra direzione". Spirit, il nuovo album che segna il ritorno dei Depeche Mode dopo quattro anni di silenzio discografico che uscirà in tutto il mondo il 17 marzo, è un grido di allarme e al tempo stesso una diretta assunzione di responsabilità collettiva per un'umanità che sta andando fuori controllo, spinta da leader sbagliati. Come ha raccontato Gahan, il primo titolo scelto era Maelstrom, poi scartato perché troppo vicino al mondo heavy metal. Per questo potente statement i Depeche Mode hanno scelto di affidarsi alla produzione di James Ford dei Simian Mobile Disco, che ha già lavorato con Florence & The Machine e gli Arctic Monkeys, interrompendo così la collaborazione con Ben Hiller, che ha lavorato con i Depeche Mode per 10 anni e che è stato anche un produttore molto discusso.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Tutte le foto