Sanremo: Siani diventa caso politico. Brunetta attacca. La Rai lo difende

L'ironia su bimbo sovrappeso scatena capogruppo Fi, 'Battuta schifosa di un razzista'. Gubitosi: 'Non voleva offendere. Impariamo a rilassarci'

Lo scivolone di Alessandro Siani diventa un caso politico - Il capogruppo di Forza Italia, Renato Brunetta, attacca duramente il comico napoletano dandogli del "razzista", mentre il direttore generale della Rai, Luigi Gubitosi, cerca di minizzare: non credo volesse offendere. "La battuta su di me è penosa. Ma mi indigna molto di più quella schifosa fatta contro un bambino, ridicolizzato con violenza. Siani razzista", ha attaccato Brunetta, finito anche lui ieri sera nel mirino dell'attore napoltano che dal palco dell'Ariston aveva ironizzato a proposito di una auto blu con un seggiolino, destinato non ad un bambino ma al parlamentare.

Sulla contestata performance erano intervenuti poco prima i vertici di viale Mazzini. "Non credo che Alessandro Siani volesse offendere nessuno. Direi godiamoci Sanremo; credo che bisogna imparare anche a rilassarsi e ad apprezzare la satira", aveva detto il direttore generale Rai, Gubitosi, parlando - guarda caso - proprio alla Camera, a margine della presentazione della campagna 'La lotta al cancro non ha colore'.

La contestata performance - L'ironia su Salvini, sul bonus da 80 euro di Renzi, sull'Expo e sulla passione degli italiani per il cibo: sul palco dell'Ariston, Siani ha raccontato a modo suo l'Italia di oggi e ha ciuso con un applaudito omaggio a Pino Daniele. Ma è scivolato su alcune battute, in particolare su una frecciatina rivolta a un bambino sovrappeso seduto in prima fila, guadagnandosi una sonora bocciatura dal web. Poi nel backstage ha tentato di 'recuperare' con una foto con il bambino. 

"Carlo, se ti vede Salvini ti chiede il permesso di soggiorno. Comunque complimenti, è la prima volta che Salvini non sta in un programma come ospite", esordisce l'attore e regista sul palco. "Se ci fosse stato Salvini a condurre, io e te non saremmo stati qui - dice rivolto al conduttore - io so' napulitano, tu sembri un immigrato, Obama in confronto a te è una mozzarella di Mondragone. E anche Emma non l'avrebbe chiamata, perché è marrone, Emma Marrone. E neanche Charlize, perché di cognome fa 'Terron'".

Non replica Salvini, che è in onda su La7 a diMartedì, ma che nel pomeriggio aveva commentato le prime indiscrezioni con un altolà su Twitter: "Pare che attore napoletano Siani, pure simpatico, a Sanremo ironizzerà su #Lega e #Salvini. Con quel che costa Festival, spero faccia ridere". Siani parla poi della crisi economica e del bonus da 80 euro voluto dal premier: "Scattava dal primo gennaio: immagino le mamme che dovevano partorire il 31 dicembre, scene di panico, si trattenevano. 'Signora si sono rotte le acque', ha detto il medico a una donna. E lei ha risposto. 'Chiamate l'idraulico'".

Poi l'attenzione si sposta sull'Expo: "Turismo e cibo sono l'oro di questo paese, è un'occasione che non dobbiamo perdere. Con il cibo siamo numeri uno, ne capiamo. Piuttosto abbiamo problemi con la dieta, odiamo il nutrizionista, che ti dice di non mangiare e lo devi pure pagare. L'Italia non è a forma di stivale, ma di scarpetta". Sul web, però, è pioggia di critiche, in particolare per la gaffe sul bambino in sovrappeso ("Ce la fai a entrare nella poltrona zio?") e su una una coppia di signori agée seduti tra il pubblico ("Chi sta guardando penserà: stiamo pagando il canone o l'Inps?"). Poi la foto 'riparatoria' con il ragazzino nel backstage, rilanciata sul profilo ufficiale del festival di Sanremo. Qualche minuto dopo, l'annuncio di Conti dal palco: Siani ha devoluto il cachet per il festival agli ospedali pediatrici Santobono Pausilipon di Napoli e Gaslini di Genova. Una decisione - si apprende - già presa dal regista di Si accettano miracoli prima della performance.

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