14 marzo, 08:37 Primopiano

Stephen Hawking, l'erede di Galileo

Nato esattamente trecento anni dopo la morte del genio di Pisa

Nato ad Oxford l'8 gennaio del 1942, esattamente 300 anni dopo la morte di Galileo Galilei, Stephen Hawking sembrava destinato a un grande futuro dal momento in cui era venuto al mondo.

E' divenuto il piu' noto fisico teorico della sua epoca, e quella profezia apparentemente contenuta nella sua data di nascita si e' avverata, anche se soffre di una grave malattia degenerativa del sistema nervoso che da anni lo inchioda ad una sedia a rotelle.

Titolare all'universita' di Cambridge della stessa cattedra di matematica che fu di Isaac Newton, lo scienziato e divenuto noto al grande pubblico grazie al libro pubblicato nel 1988 'Breve Storia del Tempo, dal Big Bang ai Buchi Neri' nel quale lo studioso aveva tentato di spiegare l'origine dell'universo anche a coloro che del cosmo sapevano poco o nulla. Il tentativo fu cosi' apprezzato che il volume divenne un best seller del quale furono vendute oltre 5 milioni di copie in tutto il mondo.

Sotto un profilo accademico, il lavoro dello scienziato si e' concentrato prevalentemente sullo studio delle leggi che governano l'universo. In particolare Hawking ha evidenziato insieme al collega Roger Penrose che nella teoria generale della relativita' elaborata da Einstein vi erano implicazioni secondo le quali lo spazio e il tempo avrebbero avuto un inizio nel Big Bang, la grande esplosione all'origine dell'universo, e una fine nei buchi neri. Questa conclusione lo ha spinto ad integrare la relativita' con la meccanica quantistica, unificazione che ha compiuto nella sua teoria elaborata nel 1974 sulla evaporazione dei buchi neri.

Secondo questa teoria, il buco nero durante la sua formazione perde massa, irradiando energia fino a evaporare del tutto. L'energia, denominata radiazione di Hawking, non contiene pero' informazioni sulla materia risucchiata dal buco nero. Poiche' questa circostanza contrasta con le leggi della fisica quantistica, secondo le quali le prove dell'esistenza della materia non possono essere mai cancellate completamente, il professore ha sostenuto fino ad oggi che i forti campi gravitazionali dei buchi neri sconvolgono perfino le leggi della fisica quantistica. Laureato a Oxford in fisica, da quando ha ottenuto a Cambridge il dottorato, ha sempre lavorato presso l'ateneo della cittadina universitaria. Lo studioso era affetto dal morbo di Lou Gehrig o sclerosi amiotrofica laterale, una malattia che provoca la progressiva paralisi dei muscoli volontari obbligandolo a stare seduto su una sedia a rotelle.

Per parlare si serviva di un sofisticato computer che gli consentiva di esprimersi con una voce sintetizzata digitando le parole su un apposito dispositivo. Unitosi in matrimonio nel 1965 con Jane Wilde che gli ha dato tre figli e gli ha fatto per venticinque anni da moglie e infermiera, ha sposato in seconde nozze Elaine Mason nel 1995, da cui hapoi successivamente divorziato.

I suoi contributi gli hanno fruttato diversi premi e riconoscimenti: Premio Adams nel 1966; l'elezione alla Royal Society nel 1974; la Medaglia Pio XI dell'Accademia pontificia delle Scienze nel 1975; l'Albert Einstein Award nel 1978; la Medaglia Paul Dirac nel 1987. Hawking ha pure ricevuto 12 lauree honoris causa ed e' stato investito nel 1982 dalla regina Elisabetta del Cbe (Commander of British Empire), un'onorificenza attribuita dalla sovrana in accordo con il primo ministro britannico. Hawking era anche membro dell'Accademia nazionale delle scienze statunitense.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Tutte le foto