08:50

Fermati padre, fratello e zio di Sana

Sotto inchiesta per omicidio tre familiari della ragazza

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(ANSA) - ROMA, 24 APR - Sarebbero in stato di fermo con l' accusa di omicidio il padre, un fratello e uno zio di Sana Cheema, la 25enne cresciuta a Brescia e morta in patria lo scorso 18 aprile. Lo confermano fonti giornalistiche pakistane e da autorità pakistane in Italia. La ragazza sarebbe stata uccisa per aver rifiutato un matrimonio combinato.
    La notizia del fermo del padre, del fratello e dello zio di Sana è stata confermata dall'ambasciata italiana a Islamabad, secondo quanto si legge sul Corriere della Sera che riferisce anche di un quarto complice portato negli uffici della polizia e interrogato per tutto il giorno assieme ai tre familiari della ragazza.
    Come riferito dal Giornale di Brescia, per padre, fratello e zio l'accusa sarebbe omicidio e sepoltura senza autorizzazione e sarebbero coinvolte altre due persone, il medico che ha firmato il certificato di morte e l'autista che ha trasportato il cadavere.
   

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08:29

Spente macchine, Alfie vivo dopo 9 ore

Da genitori respirazione bocca a bocca per tutta la notte

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(ANSA) - ROMA, 24 APR - Il piccolo Alfie sarebbe ancora vivo a 9 ore dal distacco del respiratore, avvenuto ieri sera alle 22.30 ora inglese. Lo confermerebbero fonti vicine alla famiglia. Le stesse fonti rendono noto che i genitori del piccolo gli avrebbero praticato la respirazione bocca a bocca per tutta la notte, non potendo più il bambino ricevere ossigeno dalle macchine. Sarebbero, secondo quanto si apprende, ancora in corso i contatti diplomatici con l'obiettivo di riattaccare in extremis il respiratore al piccolo Alfie.
   

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08:17

Terrorismo, sequestrate armi in Fvg

Erano in un'automobile fermata dai carabinieri

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(ANSA) - GORIZIA, 24 APR - Una ingente quantità di armi da guerra è stato sequestrato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Gorizia, che hanno anche attivato il protocollo Interpol per il terrorismo internazionale. I militari hanno arrestato un cittadino bosniaco, di 52 anni, alla guida di un'auto al cui interno erano nascoste le armi. I carabinieri, nel corso di un controllo mirato lungo l'autostrada A 34, hanno fermato una Peugeot 206 con targa svizzera nel tratto Villesse-Gorizia.
    Nell'auto, proveniente dalla Slovenia e guidata dal cittadino bosniaco sono state trovate due pistole mitragliatrici Skorpio, 6 fucili mitragliatori Kalasnikov, una carabina calibro 22, un fucile a pompa, un gruppo ottico per fucili di precisione, svariati caricatori e munizionamento specifico.
   

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01:46

George Bush senior in terapia intensiva

L'ex presidente Usa ricoverato per infezione nel sangue

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(ANSA) - NEW YORK, 23 APR - L'ex presidente americano George H.Bush, 93 anni, e' stato ricoverato e sarebbe in terapia intensiva. Lo ha reso noto il portavoce della famiglia. Il ricovero arriva all'indomani dei funerali della moglie Barbara, morta la scorsa settimana.
    "Il presidente Bush - informa Jim McGrath - e' stato ricoverato allo Houston Methodist Hospital ieri mattina (domenica, ndr) dopo aver contratto un'infezione che si e' diffusa al suo sangue. Sta rispondendo ai trattamenti medici e sembra potersi riprendere. Aggiorneremo sugli sviluppi nelle prossime ore". Fonti mediche e altre vicino alla famiglia spiegano pero' come si tratti di una infezione pericolosa per la vita e come l'ex presidente sia stato ricoverato in condizioni critiche. A preoccupare soprattutto la pressione sanguigna, che sarebbe precipitata nelle ultime ore almeno un paio di volte in cui si e' temuto per il peggio. Ora si sarebbe stabilizzata ma l'eta' avanzata e le condizioni di salute gia' precarie di Bush complicano il quadro clinico generale.
   

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00:38

Alfie, giudice Gb: si stacchi la spina

Dopo ultimi consulti seguiti a concessione cittadinanza italiana

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(ANSA) - LONDRA, 24 APR - Anthony Hayden, il giudice d'appello britannico che giorni fa ha firmato il verdetto che autorizza i medici di Liverpool a staccare la spina al piccolo Alfie Evans, ha chiuso la porta a ogni ripensamento dopo un ultimo consulto con gli avvocati delle parti e un confronto telefonico anche con i rappresentanti legali della famiglia in Italia: coinvolti in seguito alla concessione della cittadinanza italiana al bimbo. Secondo fonti vicine ai genitori, la procedura di distacco da macchinari salvavita è iniziata.
   

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21:22

Papa rinnova appello per piccolo Alfie

"Possano tentare nuove possibilità di trattamento"

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(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 23 APR - "Commosso per le preghiere e la vasta solidarietà in favore del piccolo Alfie Evans, rinnovo il mio appello perché venga ascoltata la sofferenza dei suoi genitori e venga esaudito il loro desiderio di tentare nuove possibilità di trattamento". E' il nuovo appello del Papa per Alfie Evans lanciato via twitter.
   

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21:14

A Pistoia insegne solo in italiano

Approvato nuovo regolamento, no a kebab, sexy shop e fast food

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(ANSA) - PISTOIA, 23 APR - Norme più stringenti, a Pistoia, per le insegne commerciali, che dovranno essere scritte utilizzando l'italiano e non essere luminose. Lo stabilisce il nuovo regolamento approvato oggi dal consiglio comunale di Pistoia per il centro storico. Divieti precisi, inoltre, riguardano la gestione di attività come i kebab e, per quanto riguarda la sicurezza, la distribuzione di bevande in bottiglie di vetro durante le fasce orarie più a rischio, come la notte. E più in generale, tutelando le tipicità locali, grazie a questo regolamento voluto dall'amministrazione Tomasi - centrodestra - saranno vietate in centro le aperture di nuovi money transfer, internet point, sexyshop e negozi di media o grande distribuzione come i fast food. Sarà inoltre vietata l'installazione di nuove slot machine anche laddove siano già presenti altre macchine da gioco.
   

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21:04

Tentativo Vaticano, Enoc da Alfie

Ospedale non la riceve, vede genitori. Paglia, 'aprire dialogo'

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(ANSA) - ROMA, 23 APR - Un tentativo estremo contro ogni ragionevolezza. Una speranza da coltivare fino all'ultimo. Ma soprattutto una vicinanza da ribadire a due giovani genitori che non si sono arresi di fronte alla prospettiva di vedere staccare le macchine che tengono in vita il loro figlio. Il Presidente dell'ospedale Bambino Gesù, Mariella Enoc, oggi è volata a Liverpool per portare ai genitori del piccolo Alfie Evans "la vicinanza di Papa Francesco" ma era anche alla ricerca di un dialogo con i vertici dell'ospedale inglese, che però non c'è stato. Il Vaticano ora chiede di fermarsi e riallacciare il dialogo. "Mi auguro che anche ora si possa riprendere un dialogo che renda più umana l'esistenza. Pena la lacerazione", dice mons. Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita. "A me pare davvero incredibile - aggiunge - che si giunga a decidere su una cura da proseguire o da abbandonare, soprattutto quando si tratta di vita e morte, con una sentenza di un tribunale".
   

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