Saipem, tutti assolti per caso Algeria

Revocata la confisca da 197 milioni di dollari alla società

(ANSA) - MILANO, 15 GEN - La seconda Corte d'Appello di Milano ha assolto l'ex amministratore delegato di Eni Paolo Scaroni, attuale presidente del Milan, e la compagnia petrolifera italiana nel processo con al centro il caso Saipem-Algeria su una presunta maxitangente algerina da 197 milioni di dollari. Assolti anche tutti gli altri imputati nel procedimento di secondo grado, inclusi i manager di Saipem e la stessa partecipata.
    La seconda Corte d'Appello di Milano ha revocato la confisca da 197 milioni di dollari a carico di Saipem nel processo di secondo grado sulla presunta maxitangente algerina. La somma era considerata l'equivalente del prezzo del reato.
    "E' un teorema inconsistente che hanno portato avanti - hanno spiegato il professor Alberto Alessandri e l'avvocato Francesca Carangelo, legali di Eni - e che ora è stato smontato". "E' una sentenza storica", ha detto l'avvocato Enrico Giarda, legale di Saipem.
   

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