Erdogan, via i curdi o riparte l'attacco

'Circa 800 hanno lasciato il nord, altri 1.200 stanno partendo'

(ANSA) - ISTANBUL, 22 OTT - Sono 700-800 i "terroristi" curdi dello Ypg che dall'inizio della tregua hanno lasciato la zona di sicurezza turca nel nord della Siria. Altri "1.200-1.300 stanno rapidamente lasciando l'area. Stiamo seguendo i loro passi con attenzione, devono andarsene tutti altrimenti riprenderemo l'operazione in modo ancora più determinato". Lo ha detto il presidente turco Recep Tayyip Erdogan prima di partire per Sochi, dove oggi incontrerà il presidente russo Vladimir Putin a poche ore dalla scadenza della tregua, fissata per le 22 di oggi (le 21 in Italia). Erdogan esclude inoltre un'estensione della tregua per il ritiro dei curdi nel nord della Siria, chiesta ieri da Emmanuel Macron a Putin. "Non mi è giunta alcuna richiesta direttamente da Macron, che invece ha incontrato i terroristi" curdi. "La Francia - ha aggiunto Erdogan - non è una nostra controparte in questo processo, sembra che Macron stia cercando di crearsi un ruolo in questo accordo".
   

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