Crescita: Bernini,Lega-M5s in disaccordo

Dopo richiamo Mattarella dovrà essere approvato oggi

(ANSA) - ROMA, 23 APR - "Stasera si riunisce un consiglio dei ministri che in ogni altro Paese sarebbe considerato cruciale per le sorti del governo. Nell'era gialloverde no: Lega e Cinque Stelle sono in disaccordo su tutto, si sparano bordate quotidiane in dosi industriali, stanno sfasciando il Paese ma tutti continuano a dire che nessuno vuole la crisi "perché ci sono ancora troppe cose da fare". Il decreto crescita dovrebbe rilanciare il Pil, rimborsare i risparmiatori truffati, finanziare Alitalia e salvare Roma dal default, eppure è fermo da inizio aprile. Oggi dovrà essere per forza approvato, dopo il fermo richiamo del presidente Mattarella, ma il clima è pessimo: lasciando da parte i mitra, i ministri dovranno munirsi di elmetto, e per andare avanti dovranno inventarsi una formula nuova: da salvo intese a salvo ritorsioni. Quelle che già promette la Lega in Parlamento sulla norma salva-Roma". Lo dichiara in una nota Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato.
   

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