Brexit: governo diviso su quale piano B

Ministri chiedono a May libertà di voto. Torna ipotesi elezioni

(ANSA) - LONDRA, 26 MAR - Governo britannico va in ordine sparso sulle varie opzioni alternative alla linea di Theresa May sulla Brexit, che i deputati si apprestano a sottoporre domani a una serie di voti indicativi dopo aver approvato un emendamento che attribuisce al Parlamento più controllo sulla prossima fase.
    Al Consiglio dei ministri in molti chiedono infatti libertà di voto a una premier sempre più sotto pressione. E tornano a salire le quotazioni di possibili elezioni anticipate se lo stallo non si sblocca.
    Domani Westminster potrà dire la sua e cercare una ipotetica maggioranza trasversale. Le opzioni attese sono quelle di una Brexit più morbida (o nella versione del leader laburista Jeremy Corbyn, con permanenza del Regno Unito nell'unione doganale, o in quella modello 'simil Norvegia' del mantenimento di un legame forte con il mercato unico), con o senza successivo "voto popolare confermativo". Oltre a quelle radicali d'un 'no deal' o, al contrario, di una revoca secca della Brexit, al momento più minoritarie.
   

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