Prefetto e Mef, stop sgombero Casapound

Mozione chiedeva di liberare l'immobile. Leader Cpi, restiamo lì

(ANSA) - ROMA, 20 FEB - Niente sgombero per la sede di Casapound a Roma. Almeno per ora. Il Campidoglio si scopre isolato sulla vicenda nonostante la mozione approvata a maggioranza lo scorso gennaio dall'assemblea capitolina che ne chiedeva la liberazione dell'edificio, di proprietà del Demanio.
    A gelare il Comune è stato prima il Mef, in risposta alla missiva con cui la sindaca Virginia Raggi informava il ministero di Tria dell'ok alla mozione. Fonti del ministero dell'Economia e dell'Agenzia del Demanio hanno precisato di aver "svolto l'istruttoria e tutti gli adempimenti necessari a rientrare in possesso dell'immobile", ma ricordando che a questo punto lo sgombero "dovrà essere valutato dal Prefetto di Roma, che non lo ritiene prioritario in forza dei criteri stabiliti ad hoc". Il leader di Casapound Simone Di Stefano chiarisce: "resteremo lì finché esisterà anche un solo centro sociale di sinistra occupato in Italia"

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