De Tomaso, condannati i Rossignolo

Per bancarotta e truffa, stabilito anche un risarcimento

(ANSA) - TORINO, 20 FEB - L'imprenditore Gian Mario Rossignolo e il figlio Gianluca sono stati condannati dal Tribunale di Torino per la bancarotta della De Tomaso, azienda automotive fallita nel 2012. I giudici hanno inflitto una pena di 5 anni e 6 mesi al padre e 4 anni e 10 mesi al figlio.
    I Rossignolo, insieme ad altre sei persone, sono stati condannati a vario titolo per bancarotta, truffa ai danni della Regione Piemonte e del ministero dell'Economia e malversazione.
    Il tribunale ha dichiarato il proscioglimento per due ipotesi di falso in scrittura privata, perché il reato è stato depenalizzato, e per una tentata truffa alla Regione Toscana. Il Tribunale di Torino, inoltre, ha stabilito un risarcimento da 5 milioni di euro a favore del fallimento della De Tomaso. A pagare questa provvisionale dovranno essere l'imprenditore Gian Mario Rossignolo, il figlio Gianluca e Giuliano Malvino, amministratore di una società in rapporti con la De Tomaso, riconosciuti responsabili di bancarotta fraudolenta.
   

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