Bimba rom: padre, morta per soffocamento

28enne non confessa omicidio, ma avrebbe bruciato il corpicino

(ANSA) - CAGLIARI, 21 GEN - Una nuova versione, questa volta con qualche importante ammissione, ma non la confessione dell'omicidio della figlia di 20 mesi per il quale è finito in carcere assieme alla moglie. Slavko Seferovic, 28 anni, padre della piccola Esmeralda scomparsa da due mesi, è stato sentito questa mattina dal Gip di Cagliari Massimo Poddighe: ha parlato per alcune ore squarciando - almeno in parte - la coltre di depistaggi e false ricostruzioni che hanno tenuto impegnati gli investigatori per settimane. Il 28enne, difeso dall'avvocato Daniele Condemi, non ammette l'omicidio, ma sostiene che la bimba sia morta per soffocamento mentre mangiava. La bimba sarebbe morta in dicembre e il padre avrebbe portato il corpicino lungo la Statale 130 dove l'avrebbe bruciato. La moglie, sentita separatamente, avrebbe invece detto al giudice di aver consegnato la bambina viva al marito. Questo pomeriggio il sopralluogo dove l'uomo avrebbe occultato il corpo.
   

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