Meta a Giffoni, in altri nostro specchio

Cantautore, in musica più di occhi azzurri conta il congiuntivo

GIFFONI VALLE PIANA (SALERNO), 21 LUG - Capire "che gli altri sono solo il nostro specchio, che abbiamo in mano il futuro del nostro Paese, dipende da tutti noi, e soprattutto da voi che siete gli alberi giovani". Parola di Ermal Meta, protagonista oggi di una masterclass al Giffoni Film festival e di un evento live. Il cantautore nel rispondere ai giovani giurati ha mescolato riflessioni sulla sua lunga gavetta ("Aver suonato a lungo in tutti i buchi d'Italia è stato positivo, quando hai poche persone a un metro da te, la tua attenzione aumenta"), le sue canzoni e il successo. Negli ultimi anni "ho assistito a un impoverimento del linguaggio all'interno della musica e delle canzoni. Ogni genere e stile può avere spazio, il vero problema è quando, a volte, si tenta di distruggere la grammatica italiana. Scrivi quello che vuoi ma fallo bene, perché più di un paio di occhi azzurri, quello che veramente piace tanto è l'uso corretto del congiuntivo".
   

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