Lifeline, Ue impedisce salvataggi

Se avessi lasciato annegare persone non sarei di fronte giudice

(ANSA) - BERLINO, 17 LUG - Il capitano della nave della Ong tedesca Lifeline, Claus-Peter Reisch, è tornato a criticare il comportamento dell'Unione Europea per il suo atteggiamento nei confronti dei migranti: "è vergognoso che la Ue faccia più per impedire i salvataggi di emergenza che per salvare le vite umane", ha reso noto oggi il capitano prima di lasciare La Valletta in direzione di Monaco. Almeno 277 persone sarebbero morte al largo di Malta mentre le navi di salvataggio erano ancorate nell'isola, ha sostenuto Reisch. "Stiamo seriamente discutendo se è legittimo salvare delle vite umane? Se avessi lasciato annegare quelle persone ora non mi troverei davanti al giudice. Questo è meschino ed è un pericolo per la democrazia", ha proseguito il capitano della Lifeline. Reisch, sotto processo a Malta, dovrà ripresentarsi davanti alle autorità maltesi il 30 luglio.
   

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