Cassazione:ragazza ubriaca,no aggravante

Se assume volontariamente alcol pena non può essere inasprita

(ANSA) - ROMA, 16 LUG - Nel caso di uno stupro, se la vittima è ubriaca per avere assunto volontariamente alcol, alla pena non può essere aggiunta l'aggravante nel caso di uso di sostanze alcoliche o stupefacenti. La Cassazione ha rinviato a nuovo processo, per rivedere la pena al ribasso, un caso di stupro di gruppo, commesso da due 50enni, ai danni di una ragazza. I tre erano andati a cena e la donna aveva bevuto tanto da "non riuscire ad autodeterminarsi". Era andata al pronto soccorso e qui aveva descritto in modo confuso quanto accaduto.
    I due erano stati assolti in primo grado del gip di Brescia, nel 2011, perché la donna non era stata riconosciuta attendibile. Ma la Corte d'Appello di Torino a gennaio 2017 aveva valutato diversamente il referto del pronto soccorso, che evidenziava leggeri segni di resistenza, e condannato i due uomini a tre anni.
   

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