Biennale Arte 2019 contro 'conformismo'

Il curatore Ralph Rugoff, 'arte aiuta a percepire complessità'

(ANSA) - VENEZIA, 16 LUG - La Biennale Arte abbraccia la complessità. Anzi, vuole diventarne il principale 'alleato'. E' il manifesto con il quale si presenta Rulph Rugoff, il curatore della Biennale 2019, in programma dall'11 maggio al 24 novembre del prossimo anno, presentato dal presidente Paolo Baratta a Ca' Giustinian. "May you live in interesting times" (che tu possa vivere in tempi interessanti) è il titolo della kermesse. Si tratta di un 'finto' proverbio cinese, in voga nella politica degli Trenta e negli anni Sessanta: "Non c'è dubbio che i nostri tempi 'siano interessanti' - ha detto Rugoff - Le cose cambiano in modo imprevedibile, con mutamenti di governo che nessuno avrebbe previsto, la Brexit è stata inaspettata, gli Usa hanno eletto un presidente che nessuno pronosticava, in Europa sono nati governi proto fascisti, non succedeva dagli anni Trenta".
    L'intento di Rugoff è combattere il modello imposto di discussione polarizzata. "L'arte - dice - ci dona gli strumenti per sperimentare e percepire la complessità".
   

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