Circeo, per Izzo Rossella subì rito

Subito dopo uccisa. Pavone,effettivamente trovammo dei riscontri

(ANSA) - VENEZIA, 26 MAG - Angelo Rizzo raccontò in due interrogatori resi nell'agosto e nel dicembre 2016 all'allora procuratore di Belluno Francesco Saverio Pavone il rapimento, le sevizie e l'assassinio di Rossella Corazzin, la 17enne pordenonese sparita il 21 agosto 1975 nei boschi del Cadore. Gli atti furono inviati ai magistrati di Perugia perchè l'omicidio sarebbe avvenuto in Umbria, in una villa sul lago Trasimeno.
    "Sostenne che le fecero una specie di rito" ricorda Pavone. "Mi parve sincero - rileva - ed effettivamente trovammo dei riscontri: sapeva dettagli che poteva aver appreso solo da chi aveva direttamente partecipato ai fatti".
   

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