I ferrovieri bocciano il piano di Macron

Ha votato oltre il 61% dei lavoratori della Sncf

(ANSA) - PARIGI, 23 MAG - "Il governo deve rifare i compiti": in Francia il progetto di riforma ferroviaria voluto dal presidente Emmanuel Macron è stato respinto dal 94,97% dei lavoratori della Sncf, la compagnia dei treni transalpina, che hanno partecipato alla consultazione interna organizzata dai sindacati, secondo quanto riferito questa mattina dal segretario generale di CGT-Cheminots, Laurent Brun. L'esponente sindacale ha precisato che sono stati 91.000 i dipendenti della Sncf ad aver partecipato al referendum interno, equivalente a un tasso di partecipazione del 61,15%. Mentre continua lo sciopero dei treni 'spalmato' su tre mesi, da inizio aprile a fine giugno. Senza valore giuridico, la consultazione interna viene definita dal presidente di Sncf, Guillaume Pepy, una semplice "petizione", senza "alcuna legittimità". "La riforma di cui parliamo - ha ricordato - è una riforma che spetta al parlamento visto che bisogna cambiare la legge".
   

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