Pigmei e leoni nella Domus Nozze Argento

Presto i restauri, chiusa da decenni è la casa più sontuosa

(ANSA) - POMPEI (NAPOLI), 17 MAG - L'atrio enorme e sontuoso con le quattro colonne corinzie alte più di otto metri lascia già capire che qui si entra in una casa di elevatissimo rango. E l'impressione si consolida al cospetto degli affreschi dai mille colori, i pavimenti raffinati, la piccola spa privata con il mosaico che riproduce il profilo di un acquedotto romano, il lussureggiante peristilio con i frontoni decorati dove si inseguono leoni, cinghiali e pantere. Come documentano le foto dell'ANSA, tutto richiama al lusso nella Casa delle Nozze d'Argento, vanto della Pompei sannitica e poi di quella romana.
    Riportata alla luce e restaurata tra il 1893 ed il 1910, la domus forse più preziosa dell'antica città romana è chiusa al pubblico da decenni. Ora però si volta pagina. Entro il prossimo autunno - annuncia il direttore del parco archeologico di Pompei Massimo Osanna - partiranno i restauri che ne consentiranno finalmente la riapertura al pubblico.
   

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