Gentiloni, danni a Italia no Ueburocrati

Premier, Italia ora credibile è al centro attenzione leader Ue

(ANSA) - SOFIA, 17 MAG - "Abbiamo dimostrato con i fatti che rispettando le regole europee si può concorrere a modificarle.
    Se si andasse fuori strada a essere danneggiati non sarebbero gli euroburocrati ma i cittadini italiani. Attenzione perché c'è un percorso, ci sono risultati, solidità e molte cose da fare.
    Ma tutto si può fare tranne che buttarlo all'aria perché a pagarne il prezzo sarebbero i cittadini italiani". Lo dice il premier Paolo Gentiloni a Sofia, a margine del vertice dell'Ue con i Paesi dei Balcani occidentali.
    "Dietro le quinte" del vertice di Sofia "si è parlato ahinoi del nostro Paese che è al centro dell'attenzione dei leader europei. L'Italia in questi cinque o sei anni ha recuperato solidità e credibilità" e "siamo considerati un partner credibile", aggiunge.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA