Casolare-lager per far prostituire donne

Filo spinato e stanze simili a celle, senza finestre e poca luce

(ANSA) - SAN SEVERO (FOGGIA), 16 MAG - Un casolare-lager dove venivano segregate 10 giovanissime ragazze bulgare costrette dai loro aguzzini a prostituirsi è stato scoperto nelle campagne di Marina di Lesina dai carabinieri del Comando provinciale di Foggia che hanno arrestato sei persone - un italiano e cinque cittadini bulgari - che dovranno rispondere di induzione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, oltre a profili inerenti il reato di riduzione in schiavitù, attualmente al vaglio dell'autorità giudiziaria. Tra gli arrestati c'è il proprietario del casolare, Emanuele Nazzareno Parigino, di 73 anni. Tra i cinque cittadini bulgari arrestati, tre sono donne.
    I militari hanno fatto irruzione nel casolare, che hanno trovato completamente recintato anche con filo spinato, con all'interno alcune baracche dove erano state allestite una serie di "camere da letto", più simili ad autentiche celle, dove erano state segregate e impossibilitate ad allontanarsi giovanissime donne, tenute sotto stretta vigilanza dagli aguzzini.
   

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