Ventenne uccisa,movente forse la gelosia

Assassino fa ritrovare arma, coppia litigava da mesi

(ANSA) - SIRACUSA, 19 MAR - Ha trascorso la notte nel carcere di contrada Cavadonna Paolo Cugno, 27 anni, il bracciante agricolo accusato di avere ucciso a coltellate la fidanzata ventenne, Laura Petrolito, e di averne buttato il corpo in un pozzo nelle campagne di Canicattini Bagni, nel Siracusano. Dopo ore di interrogatorio Cugno ha confessato il delitto ed è stato fermato. La coppia, come hanno raccontato diversi testimoni tra cui il padre della vittima, litigava da mesi: non si esclude che dietro la tensioni ci fosse la gelosia del giovane. L'assassino avrebbe rivelato agli investigatori anche dove si trovava l'arma utilizzata per pugnalare Laura. La giovane coppia, che viveva col padre di lei, ha un bimbo di 8 mesi. A soli 16 anni la ragazza aveva avuto un altro figlio dal fidanzato dell'epoca: il piccolo era stato affidato ai nonni paterni. Sabato sera Laura e Paolo sono usciti per una passeggiata, forse l'ennesimo chiarimento dopo l'ennesima lite.
   

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