Mattarella, fascismo non ebbe meriti

Razzismo e guerra non deviazioni ma sua conseguenza inevitabile

(ANSA) - ROMA, 25 GEN - "Sentir dire che il fascismo ebbe alcuni meriti ma fece due gravi errori: le leggi razziali e l'entrata in guerra", è un affermazione "gravemente sbagliata e inaccettabile, da respingere con determinazione". Lo afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella celebrando il 'Giorno della memoria'. "Razzismo e guerra - aggiunge - non furono deviazioni o episodi rispetto al modo di pensare" del fascismo "ma diretta e inevitabile conseguenza".
   

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