Macron rinuncia aeroporto vicino Nantes

dopo anni di veleni, polemiche e l'opposizione dei 'No-Tav'

(ANSA) - PARIGI, 17 GEN - E' la fine di un lungo rotocalco. Dopo anni di veleni, polemiche e lotta militante, la Francia abbandona il contestato progetto di costruzione dell'aeroporto di Notre-Dame-des-Landes, vicino a Nantes: è quanto annunciano fonti sindacali. Il progetto di aeroporto - che negli anni alcuni ribattezzarono ironicamente 'Ayraultport', dall'ex premier socialista, Jean-Marc Ayrault, che lo promosse - veniva contestato, in particolare, dai cosiddetti 'zadisti', una specie di movimento 'No-Tav' che per anni si è battuto contro il futuro scalo occupando il sito in cui sarebbe dovuto sorgere. La zona, che negli anni è diventata una vasta baraccopoli in cui vivevano circa 200 occupanti, con tanto di 'torre di controllo' per tenere alla larga le ruspe, è presidiata dalle forze dell'ordine in vista del definitivo sgombero voluto dal presidente Emmanuel Macron. Il termine 'zadisti' deriva dall'acronimo Zad ('Zone à défendre', zona da difendere), neologismo militante per designare una forma di occupazione a vocazione politica

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