Gol e saluto romano a Marzabotto

Il calciatore poi si scusa. Anche Lotti condanna il gesto

(ANSA) - BOLOGNA, 13 NOV - Ha fatto gol e si è diretto a festeggiare sotto alla tribuna, facendo il saluto romano e mostrando una maglietta con l'Aquila sul petto. Un gesto che non sarebbe passato inosservato su qualsiasi terreno di gioco, ma che a Marzabotto, paese dell'Appennino bolognese luogo di stragi naziste, riapre ferite dolorose nel paese sull'Appennino bolognese. E' successo durante una partita tra dilettanti della seconda categoria. La società del calciatore, la 65 Futa, con un post sulla propria pagina Facebook, ha informato di aver sospeso il proprio tesserato, annunciando che sarà multato. Lui, Eugenio Maria Luppi, sulla stessa pagina si è poi scusato. Ma intanto il gesto è stato condannato tra gli altri dal ministro dello Sport Luca Lotti e anche il presidente Figc Carlo Tavecchio ha sollecitato provvedimenti.
   

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