Papa: pena morte inammissibile, disumana

"Umilia dignità personale. E' in sé stessa contraria al Vangelo"

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 11 OTT - "Si deve affermare con forza che la condanna alla pena di morte è una misura disumana che umilia, in qualsiasi modo venga perseguita, la dignità personale. E' in se stessa contraria al Vangelo perché viene deciso volontariamente di sopprimere una vita umana che è sempre sacra agli occhi del Creatore". Così il Papa, secondo cui "è necessario ribadire che, per quanto grave possa essere stato il reato commesso, la pena di morte è inammissibile perché attenta all'inviolabilità e dignità della persona". Nel suo discorso per il venticinquennale del Catechismo della Chiesa Cattolica, nell'incontro promosso in Vaticano dal Pontificio Consiglio per la Nuova evangelizzazione, Francesco ha anche detto che "a nessuno può può essere tolta non solo la vita, ma la stessa possibilità di un riscatto morale ed esistenziale che torni a favore della comunità".
   

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