Pinotti, soluzioni nuove contro attacchi

Rischio conflitti internazionali più alto di quelli tradizionali

(ANSA) - ROMA, 26 SET - "Esiste oggi una forte vulnerabilità per tutti gli Stati, perché le potenzialità offensive degli attacchi cibernetici sono elevatissime, e le capacità difensive rischiano di arrivare troppo tardi per essere davvero utili": lo dice il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, al Cybertech Europe. "Esiste una forte vulnerabilità del sistema di sicurezza internazionale nel suo complesso" ed "anche la deterrenza non funziona". Per questi motivi, dice il ministro, "ci troviamo in una fase dove il rischio di un conflitto internazionale combattuto nella dimensione cibernetica è più elevato del rischio di un conflitto militare tradizionale, ma non possiamo escludere che dal primo si scivoli, senza controllo, nel secondo. Dobbiamo immaginare soluzioni nuove che, in analogia a quanto fatto nei decenni passati per ridurre il rischio di conflitti fra grandi potenze, permettano di costruire prima un ragionevole grado di trasparenza sui rispettivi 'arsenali cibernetici' e, poi, ragionevoli misure di confidenza reciproca".
   

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