Insulti e pugni,eritreo aggredito a Roma

E' ospite centro 'assediato' ad agosto. Croce Rossa,sconcertati

(ANSA) - ROMA, 22 SET - Prima gli insulti razzisti e poi l'aggressione. E' quanto accaduto a un eritreo di 30 anni ospite del presidio di via del Frantoio, alla periferia di Roma, teatro a fine agosto di un assedio di alcuni residenti in cui fu accoltellato un altro migrante, fino a luglio ospite del centro.
    A denunciare l'episodio, avvenuto mercoledì sera in strada nei pressi di Via di Grotta di Gregna, la Croce rossa di Roma che gestisce il centro al Tiburtino III. Il ragazzo - riferisce la Cri in una nota - stava rientrando a piedi al Presidio quando è stato avvicinato da un'auto, sembrerebbe con 4 giovani a bordo.
    Da lì è scattata poi l'aggressione prima con insulti e poi con un pugno dicendogli anche "negro" da quanto riferisce la vittima. Il giovane ha riportato fratture al volto e potrebbe essere sottoposto a intervento chirurgico. "Siamo sconcertati - afferma Debora Diodati, presidente della Croce Rossa di Roma - Va fatta luce e chiarezza su questa vicenda. Chi alimenta tensioni faccia un passo indietro".
   

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