Torna in Italia tesoro di archeologia

Carabinieri Tpc recuperano reperti per 9 mln

(ANSA) - ROMA, 22 MAR - Sarcofagi etruschi e romani, statue, vasi, busti in marmo. E soprattutto un gruppo di lastre dipinte assolutamente eccezionali, frutto della grande spoliazione di un tempio etrusco di Cerveteri, il cui ritrovamento e restauro getterà "nuova luce sulla pittura etrusca" e permetterà il ritorno nei musei etruschi di una testimonianza senza eguali sulle decorazioni dei templi di quel periodo. Stipato in oltre 45 casse di legno, torna in Italia un tesoro di reperti archeologici proveniente dalle razzie degli anni '70 e '80 nei siti dell'Etruria, ma anche di Sicilia, Puglia, Campania e Calabria e valutato intorno ai 9 milioni di euro. Esportati illecitamente e acquistati dal mercante inglese Robin Symes, nonché destinati alla vendita in Inghilterra, Giappone e Usa, i reperti sono stati recuperati, anche grazie alla collaborazione delle autorità svizzere, dai carabinieri Tpc nei caveau del Porto Franco di Ginevra. "Il loro destino sarà di tornare nei loro territori", dice il ministro Franceschini.
   

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