Papa, bello se governi aprono a migranti

In esilio, con negli occhi macerie e dolore per morte loro cari

(ANSA) - CITTA' DEL VATICANO, 16 MAR - "A me piace tanto sentire quando vedo le nazioni, i governanti, che aprono il cuore e le porte" ai migranti. Lo ha detto Papa Francesco ricordando "quanti fratelli stanno vivendo una reale e drammatica situazione di esilio, lontani dalla loro patria, con negli occhi ancora le macerie delle loro case, la paura e spesso, purtroppo, il dolore per la perdita delle persone care". "Anche noi - ha osservato il Papa in udienza generale commentando i brani biblici sull'esilio degli israeliti - viviamo una sorta di esilio quando la sofferenza e la morte ci fanno pensare di essere stati abbandonati da Dio: quante volte abbiamo sentito questa parola, 'Dio si è allontanato da me', tante volte le persone che soffrono si sentono abbandonate".
   

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