Lunetta Savino, da memoria '44 a Cechov

Presto l'attrice anche in tv nei panni di Felicia Impastato

(ANSA) - ROMA, 13 MAR - E' "il primo Cechov della mia vita, si ricomincia sempre da capo in questo mestiere", dice Lunetta Savino all'ANSA in una pausa delle prove de La controra, il nuovo spettacolo che Pierfrancesco Favino e Paolo Sassanelli hanno tratto dalle Tre sorelle di Anton Cechov, al debutto il 15/4 alla Pergola di Firenze. Per lei il ruolo di Olga, la maggiore delle sorelle, in una Russia che Favino ha trasformato nel Sud d'Italia degli anni '50. Prima, però, la Savino sarà all'Argentina a Roma, dal 15 al 20/3, a raccontare l'eccidio delle Fosse Ardeatine in Tante facce nella memoria, spettacolo con Mia Benedetta, Bianca Nappi, Carlotta Natoli, Simonetta Solder e Chiara Tomarelli, che Francesca Comencini ha tratto dalle interviste di Alessandro Portelli alle sopravvissute di quella feroce pagina di storia. Ad attenderla c'è poi un'altra donna coraggiosa: Felicia Impastato, madre di Peppino, giornalista ucciso dalla mafia nel '78, nella fiction Rai girata tra Palermo e Cinisi nella famosa strada dei cento passi.
   

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