Madre e figlia uccise, recuperati corpi

Carabinieri portano a galla parte dei resti da fiume Adige

(ANSA) - VERONA, 21 FEB - E' stata recuperata nell'Adige una parte dei corpi di Mirela Balan e della figlia Larisa, uccise la sera del 13 febbraio ad Albaredo d'Adige (Verona) dal figlio ventenne, Andrei Filip, che poi ha fatto a pezzi i cadaveri della madre e della sorellastra, gettandoli in tre borse nel fiume. I carabinieri dell'unità speciale sommozzatori di Genova hanno riportato a galla una parte dei resti e le ricerche continuano per completare il recupero.
    I corpi delle due vittime, fatti a pezzi dopo l'omicidio (il giovane assassino ha confessato di aver ucciso la madre tagliandole la gola e di aver soffocato la sorellastra), saranno poi trasferiti all'istituto di medicina legale del policlinico di Verona per l'autopsia, che sarà disposta dal pm Elisabetta Labate. Domani è fissata l'udienza di convalida dell'arresto di Filip, che attualmente è rinchiuso nel carcere veronese di Montorio.
   

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