Crollo Roma: inquilini scortati in casa

Una di loro, pensavo pompieri morissero causa mia

(ANSA) - ROMA, 23 GEN - Dopo le verifiche effettuate stamattina dai vigili del fuoco, alcuni inquilini dello stabile interessato dal crollo di ieri a Roma stanno entrando nei propri appartamenti per prendere alcuni effetti personali. Muniti di borse e sacche hanno indossato i caschi di protezione e, accompagnati dai vigili del fuoco sono entrati nell'edificio.
    Intanto un'inquilina del quarto piano, la signora Fusco, tra le lacrime racconta: "Ho pensato che quei vigili del fuoco così gentili sarebbero morti per colpa mia. Mi hanno buttato giù dal letto e ospitata, in vestaglia, dentro una macchina dei pompieri. Ho chiesto loro di prendere le medicine di mio marito e li ho visti entrare nel palazzo. Poi un fortissimo boato e ho pensato che sarebbero morti per colpa mia, mi sentivo responsabile. Ho avuto tanta paura ma poi, dopo una nube di polvere, li ho visti uscire con le medicine sani e salvi. E' stato un miracolo".
   

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