Speleologo con mani legate e sacchetto

Ipotesi omicidio. Corpo in un calanco nell'Alta Valmarecchia

(ANSA) - RIMINI, 16 GEN - C'è mistero sulla morte dello speleologo 48enne di Cesena trovato questa mattina privo di vita in un calanco nell'Alta Valmarecchia. L'uomo aveva infatti le mani legate e un sacchetto in testa, circostanza che potrebbe far pensare all'ipotesi di omicidio.
    Prima di lasciare la sua abitazione, ieri mattina, l'uomo aveva lasciato un biglietto in cui avvisava moglie e figlia che sarebbe andato a Perticara, frazione di Novafeltria, per un'escursione. Non avendo più dato sue notizie per tutta la giornata, intorno alle 18.30 le due donne si sono rivolte alla Pro loco, in quanto lo speleologo conosceva i soci e con loro era stato già diverse volte a visitare boschi e anfratti della zona. A quel punto sono partite le ricerche, riprese questa mattina. Il corpo è stato trovato intorno alle 4.30.
   

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