In vigore regolamento Ue cybersicurezza

Più poteri a Enisa e schemi certificazione dispositivi digitali

Un quadro europeo di certificazione della sicurezza dei servizi e dei dispositivi digitali, con schemi basati sul potenziale di rischio, e poteri più incisivi per l'Agenzia europea per la sicurezza informatica (Enisa) per sostenere gli Stati membri nella risposta a minacce e attacchi cibernetici. Sono le due novità introdotte dallo European Cybersecurity Act, il nuovo regolamento europeo a favore della sicurezza informatica, in vigore da oggi in tutta l'Unione.

L'impegno dell'esecutivo Ue è presentare "un modello europeo forte per la sicurezza informatica, in linea con i valori democratici Ue, a salvaguardia degli interessi dei cittadini e delle imprese europee", ha detto la commissaria Ue al Digitale, Mariya Gabriel. L'offensiva dell'Ue in materia di cybersicurezza non si ferma al nuovo regolamento sulla certificazione della sicurezza informatica. A marzo, la Commissione ha raccomandato agli Stati membri una serie di misure per garantire la sicurezza delle reti 5G in tutta l'Ue e una risposta è attesa entro dicembre. Lo scorso maggio, inoltre, il Consiglio europeo ha approvato un regime di sanzioni che l'Ue può imporre per scoraggiare le minacce informatiche e rispondere agli attacchi.

Secondo gli ultimi dati Ue disponibili, il mercato europeo della sicurezza informatica vale 130 miliardi di euro e registra una crescita annua del 17%.
   

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