Da governo Gb via libera a Huawei su G5

Colosso cinese potrà fornire elementi non cruciali. Usa snobbati

Il governo britannico è pronto a dare luce verde alla partecipazione del colosso cinese Huawei al progetto 5G nel Regno, a dispetto delle pressioni Usa e di alcune preoccupazioni in materia di sicurezza nazionale condivise da ministri e 007 di Londra. Lo anticipa oggi il Daily Telegraph precisando tuttavia che l'ok è limitato alla fornitura di parti "non cruciali" del network per la raccolta dati: una restrizione che non sembra bastare ad accontentare Washington e che però potrebbe ridimensionare la soddisfazione di Pechino.

La questione è stato definita da Theresa May, d'intesa con i ministri di Esteri, Difesa e Interno, dopo mesi di analisi da cui era emerso qualche allarme, ma solo parziale, sul rischio di esporsi a potenziali forme di cyber intrusione cinesi. Gli Usa, che hanno tagliato fuori Huawei, avrebbero preteso l'esclusione totale del gigante cinese anche dagli alleati che aderiscono al sistema di cooperazione d'intelligence denominato 'Five Eyes' (Regno Unito, Australia, Canada, Nuova Zelanda): gruppo un cui meeting è previsto più tardi a Glasgow.
   

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