Huawei: Xu, Usa forse non saranno leader 5G se ci bandiscono

Il presidente, operatori tlc e consumatori pagheranno di più

ROMA - Gli Stati Uniti potrebbero non vincere la partita del 5G senza Huawei. Lo ha detto il presidente di turno del colosso cinese, Eric Xu, in un'intervista alla Cnbc in cui è intervenuto sul divieto americano all'uso di apparecchiature di telecomunicazioni a marchio Huawei nella realizzazione delle nuove reti cellulari di quinta generazione, per timori su sicurezza e spionaggio. Tenere l'azienda asiatica fuori dal mercato - ha evidenziato - determinerà prezzi più elevati sia per le compagnie di tlc, sia per i consumatori.

"Huawei, leader nella tecnologia 5G, non ha l'opportunità di servire i consumatori statunitensi con soluzioni e servizi 5G, quindi il mercato statunitense è un mercato senza piena concorrenza", ha detto Xu. "Ora, non sono sicuro che possano davvero raggiungere il loro obiettivo di diventare il numero uno al mondo nel 5G".

Oltre a Huawei, gli Usa hanno messo al bando anche Zte, altro fornitore cinese di apparecchiature di rete. "Senza la partecipazione dei leader della tecnologia 5G, senza una piena concorrenza, le società di telecomunicazioni dovrebbero spendere di più per acquistare attrezzature 5G per l'implementazione della rete", ha sottolineato Xu. "I consumatori dovranno spendere di più per ottenere servizi 5G che non sono così buoni, dal punto di vista qualitativo, rispetto ad altri mercati dove sono presenti i leader del settore". 
   

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