Uber con Axa, assicurazione e maternità per autisti

Da 1 giugno in 20 Paesi europei per 150.000 partner indipendenti

Arriva l'assicurazione per gli autisti di Uber e i corrieri di Uber Eats in 20 Paesi europei, tra i quali l'Italia, dal primo giugno.

L'azienda americana ha annunciato un accordo con Axa, che prevede la copertura di malattia, infortuni, congedo di maternità e di paternità, a Parigi nel corso della conferenza Tech for Good. La copertura, gratuita, sarà garantita a oltre 150.000 partner indipendenti di Uber.

"Uber non sarebbe la realtà che è - spiega il ceo, Dara Khosrowshah - senza gli autisti e i corrieri partner che sono il cuore del nostro servizio. Nel corso del tempo però lo abbiamo perso di vista. Ci siamo concentrati troppo sulla nostra crescita e non abbastanza sulle persone che l'hanno resa possibile. Abbiamo sempre definito i driver nostri partner ma non sempre li abbiamo trattati come tali. Per essere davvero dei partner bisogna saper ascoltare". Il programma con Axa "può offrire ad autisti e corrieri partner la tranquillità di cui hanno bisogno senza rinunciare alla loro flessibilità".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA