Faro su bitcoin anche da banche in India

Negli Usa stretta Sec, restano questioni ancora da risolvere

ROMA - Alcune tra le maggiori banche indiane, tra cui State Bank of India, Axis Bank, HDFC Bank, ICICI Bank e Yes Bank, hanno sospeso alcune piattaforme di scambio in Bitcoin nel Paese. Le banche hanno anche cercato collaterali addizionali dai promotori di questi scambi e hanno fissato un tetto ai prelievi dai pochi conti ancora operativi.

Questa azione, secondo le fonti citate, è stata avviata contro le maggiori 10 piattaforme di scambio in India, tra cui Zebpay, Unocoin, CoinSecure e BtcxIndia.

Sul Bitcoin è arrivata anche la stretta negli Usa dell'autorità di controllo della Borsa, la Sec, che ha respinto la richiesta di costituire Etf, strumenti derivati che consentono di scommettere su un bene, in questo caso il bitcoin.

In una lettera, la Sec elenca una serie di questioni da risolvere, tra cui la difficoltà di stimare il valore degli asset sottostanti all'offerta di quote al pubblico; la mancanza di liquidità per rendere solventi le eventuali richieste di rientro.

   

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