Mercedes scherma auto da onde smartphone

Fuori dall'abitacolo grazie a vani speciali e antenna esterna

(ANSA) - ROMA, 25 MAG - Non vi sono studi scientifici che confermino che le onde elettromagnetiche prodotte dalle antenne degli smartphone siano pericolose per la salute ma, nel dubbio, Mercedes ha deciso di tenerle quanto più possibile "fuori" dagli abitacoli delle sue macchine. Nell'era della connessione tra cellulari e sistemi di bordo, la soluzione adottata dalla Casa tedesca assicura una perfetta integrazione dei dispositivi portatili di comunicazione con l'infotainment delle vetture. Da Stoccarda comunicano che già da alcuni anni le automobili della Stella sono dotate delle tecnologie necessarie ad assicurare all'interno dell'abitacolo la protezione da onde elettromagnetiche, un accorgimento che rientra nel nuovo progetto 'Fit & Healthy', lanciato recentemente dal Costruttore.
    Sulla nuova Classe E ha recentemente debuttato una soluzione che "prevede l'integrazione del telefonino collegandolo con l'antenna esterna. Tutto ciò è reso possibile grazie alla tecnologia NFC, che non causa dispersione di onde nell'abitacolo. La "protezione" di guidatore e passeggeri può realizzarsi poi con gli opzionali alloggiamenti per smartphone da bracciolo centrale che, spiegano dalla Germania, permettono di ridurre "le radiazioni nell'abitacolo tramite l'accoppiamento del telefono all'antenna esterna, bypassando quella del cellulare. Così facendo, il device acquisisce una migliore ricezione, con la conseguenza che può diminuire l'emissione di onde elettromagnetiche".
    Altra soluzione in listino è il modulo telefonico Bluetooth con profilo SAP che, scrive il Costruttore, "riduce ulteriormente le onde elettromagnetiche. Permette di collegare il telefono cellulare attraverso lo standard Bluetooth SAP (SIM Access Profile), gestendo direttamente le funzioni del veicolo tramite inserimento della SIM Card nel lettore integrato.
    Questa tecnologia rende innocuo il telefono che trasmette esclusivamente i dati della scheda al modulo integrato", limitando ulteriormente "le onde elettromagnetiche all'interno dell'abitacolo, in quanto appoggiando il telefono all'interno del bracciolo, il device viene a trovarsi direttamente a contatto con il ricevitore Bluetooth, evitando la dispersione di onde verso i passeggeri".
   

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