Al via il Mobile World Congress, riflettori su Samsung

A Barcellona tutti i big meno Apple. Scheda Sim vicina a pensione

(di Laura Giannoni)

La battaglia per aggiudicarsi una fetta delle vendite di telefonini, che quest'anno dovrebbero sfiorare i due miliardi di unità nel mondo, inizia da Barcellona. Il Mobile World Congress, la fiera della telefonia che prenderà il via nel weekend, vedrà tutti i big del settore schierati per mostrare i nuovi smartphone. Tutti tranne Apple, che come al solito non prenderà parte alla kermesse. La novità del 2016 è la partecipazione della "Apple della Cina": Xiaomi, che con i suoi dispositivi economici ma performanti ha conquistato l'Asia e ora punta a mettere piede in Occidente.

I riflettori sono però accesi su Samsung, che domenica sera svelerà i suoi Galaxy S7 e S7 Edge. Dei due smartphone top di gamma (i prezzi potrebbero partire da 699 euro) si sa già molto: saranno più potenti, impermeabili e con ricarica veloce della batteria. Gli schermi forse riconosceranno il livello di pressione esercitata dal dito, come quelli degli ultimi iPhone, e forse ci sarà uno scanner della retina con cui autorizzare i pagamenti con il sistema Samsung Pay, atteso al debutto europeo.

LG si muoverà prima: domenica pomeriggio presenterà lo smartphone di fascia alta G5 con schermo "always on", sempre acceso per accedere ad alcune funzioni. Stessa caratteristica anche su uno dei due telefoni di prezzo medio in mostra, gli "Specialist", che eccellono in un'area specifica. L'altro, pensato per chi ama le foto, avrà due fotocamere posteriori.

E tra sabato e domenica il trio 'cinese' Alcatel, Huawei e Zte promette annunci importanti, e così anche Lenovo, nel tentativo di rappresentare una parte degli 1,96 miliardi di telefonini che secondo Gartner saranno venduti nel 2016. L'attesa è però per la conterranea Xiaomi, l'astro nascente. Nella conquista dell'Occidente l'azienda, soprannominata "la Apple della Cina" per via della somiglianza dei dispositivi, sarà per la prima volta a Barcellona con lo smartphone Mi5.

Apple al solito non ci sarà. Secondo indiscrezioni la compagnia di Cupertino svelerà il 15 marzo un iPhone piccolo, da 4 pollici, con cui trainare le vendite di melafonini che non crescono più come un tempo.

Le novità dunque non mancano e si preannunciano interessanti - dovrebbe esserci anche lo smartphone ProJect Ara di Google, componibile come un Lego - ma mai come quelle che a breve potrebbero sconvolgere il settore con il pensionamento delle Sim, le schede con chip fornite dagli operatori telefonici che si inseriscono nel cellulare. La Gsma, l'associazione degli operatori mobili che organizza l'evento di Barcellona, top del settore, ha rilasciato le specifiche della eSim, un chip integrato all'interno dei dispositivi che consente di cambiare compagnia e piano tariffario con un tocco sullo schermo. Lo standard è fissato per smartwatch, smartband e tablet, con l'orologio Gear S2 di Samsung che sarà il primo al mondo ad adottare la tecnologia. A giugno arriveranno le specifiche per smartphone, e potrebbero davvero dar vita a una nuova rivoluzione nel mobile.

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