Eurispes: italiani iperconnessi, ma vince telefonata

Smartphone strumento tecnologico più diffuso nel nostro paese

Aumenta il tempo trascorso dagli italiani su Internet grazie agli smartphone, ma il mezzo usato per comunicare con parenti e amici resta principalmente la telefonata. E' quanto emerge dal Rapporto Italia 2016 di Eurispes.

Ricorre alla telefonata il 66% degli italiani (-6,4% sul 2015), soprattutto a partire dai 35 anni di età. Secondo il rapporto, l'unica alternativa "numericamente rilevante" è WhatApp con il 29,3% (+11%), minoritari risultano gli sms (2,2%), marginali le e-mail (0,4%) e Skype (0,2%).

Sebbene l'Italia non sia ai primi posti in Europa per penetrazione di Internet (il 77% della popolazione è ancora esclusa dalla banda ultralarga), l'indagine Eurispes rivela che navigare sul web è oramai un dato di fatto per la maggior parte degli italiani (81,5%). Chi va online cerca informazioni di proprio interesse (97,8%), usa i social network (68,9%), guarda video su YouTube (66,8%), controlla il proprio conto bancario (61,5%), fa acquisti in Rete (55%).

L'aumento del tempo trascorso online è favorito dall'incremento degli smartphone: ne ha uno ogni 93,1% degli italiani, solo il 6,9% continua a resistere a questi dispositivi. L'utilizzo più frequente restano le chiamate (99,3%), ma c'è anche l'uso di app (54,2%) e dei social network (51,1%). Un terzo gioca (33,1%), il 28,1% si fa 'selfie'.

Eurispes rileva inoltre che l'aumento del tempo trascorso online conduce a casi-limite di ben 65 connessioni al giorno, soprattutto tra gli utenti 15-24enni. La paura di essere tagliati fuori dalla rete è una cybermalattia che si chiama Fomo (Fear of missing out).

Infine, un rilevante 27% degli italiani che usa Internet afferma di aver sentito violata la propria privacy perché qualcuno ha pubblicato online una foto in cui era presente; il 21,2% perché qualcuno lo ha contattato online in modo insistente.
 

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